Sandra Vergamini nasce a Torino nel 1964. Nel 1968, dopo la perdita della madre, passa qualche anno presso i parenti materni, in provincia di Cuneo. Qui, grazie a uno zio maestro che le insegna a leggere ancor prima di iniziare la scuola, prende forma la sua passione per la lettura.

Nel 1970, dopo il secondo matrimonio del padre, ritorna a Torino e, nel 1978, la nuova famiglia si stabilisce nella terra natìa del padre, in Toscana, in provincia di Lucca. A Barga, luogo di nascita del padre, consegue nel 1983 la maturità tecnico-commerciale e nel 1984 viene assunta da un istituto di credito, dove tuttora lavora.

Nel 2004, quasi per caso, avviene l’incontro con Vladimiro Zucchi, un incontro che segnerà il suo esordio in campo letterario e l’inizio di un’intensa amicizia basata sullo stesso modo di “sentire” la poesia.

Zucchi, nato nel 1919 a Castelnuovo di Garfagnana, si era trasferito giovanissimo a Livorno dove il padre Roberto, musicista e intimo di Pietro Mascagni, era direttore della corale “Guido Monaco”. Dopo gli studi classici era entrato al Collegio Medico della Scuola Normale di Pisa, ma con la guerra era dovuto tornare in Garfagnana, dove è poi rimasto definitivamente come medico. Dopo il ritiro dalla professione, ha iniziato a pubblicare i propri lavori, spaziando tra poesie, racconti, romanzi e saggi.

Sandra gli fa leggere qualche poesia che ha scritto per gestire quel mare in tempesta che spesso le si agita dentro, e Zucchi riconosce immediatamente una spiccata predisposizione poetica che, anche se ancora allo stato grezzo, porta già in sé un grande potenziale espressivo. Convince perciò Sandra a pubblicare la sua prima raccolta e ad impegnarsi seriamente in questo campo.

Esce così nel 2005, con la prefazione di Zucchi, La voce dei sogni, nella collana dell’Editore Maria Pacini Fazzi di Lucca “La memoria poetica” diretta da Dante Maffia. Il libro, Premio Carver 2006, complice anche la curiosità suscitata nella zona dallo strano connubio banca-poesia, viene ristampato dopo pochi mesi.

Nel 2008 viene pubblicata, per le Edizioni del Leone di Venezia e con la prefazione di Paolo Ruffilli, la seconda raccolta di poesie dal titolo La sete del vero, Premio Fiera di Casalguidi 2008.
Nel 2011 esce, per le Edizioni Lepisma di Roma, nella collana "I Girasoli" diretta da Luigi Reina, Il tenero peso dell'ombra, con prefazione di Dante Maffia.



 

 

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